| Venerdì 14 dicembre 2007: concerto di Natale "Exultet Caeli" presso il Carmelo di via Montebello a Parma, con questo programma. |
 |
Per vedere le immagini in versione più grande basta cliccarci sopra.
Se qualcuno ritratto in una o più immagini di quelle qui pubblicate desidera essere tolto, basta che l'interessato lo comunichi a questo indirizzo (o di persona) e provvederemo ad eliminare la/le foto ...della discordia.
Buona visione ;-)
|
|
|
|
|
Venerdì 14 dicembre 2007 alle 21 il diacono Italo dà il via alla serata presentando il coro Vocalist
che esegue il Concerto "Exultent Caeli", diretto da Stefania Vitali. |
| |
|
|
|
|
|
“L’angelo del Signore fu mandato in una città della Galilea, chiamata Nazaret…”
Così l’evangelista Luca, con queste semplici parole, comincia il mistero del Natale che culmina la notte, col canto degli angeli: “Pace in terra agli uomini che Dio ama”.
E’ questo il Natale: Dio che viene a salvare il suo popolo, ed è per noi motivo di grande gioia.
Exultent caeli et gaudeant angeli.
Il concerto inizia con un grido di gioia: "Gaudete ".
|
| |
|
|
|
|
|
Seguono "Quem pastores", antica melodia natalizia, "En Natus est",
composizione vocale sacra del Praetorius, "Exulten Caeli", mottetto del Monteverdi.
Seguono tre preghiere d'amore: "Fiamma viva d'amore", meraviglioso testo di san Giovanni della croce musicato da mons.M.Frisina, "Bendito Salvador" e "Mater iubilaei",
inno composto per il giubileo del 2000 e dedicato a Maria.
Nel monastero il folto pubblico ascolta e gioisce per questa preghiera in musica
|
| |
|
|
|
|
|
eseguita con maestria ed impreziosita dal commento poetico di M.Adelaide Ciucci Petrillo;
alle tastiere Marco d'Attoli.
Nell'ultima parte il coro esegue alcuni brani popolari natalizi: "Alleluia" di Giacomo Monica,
"Inno angelico", "Up! Good Christen", "The little drummer boy", "In una grotta",
"Sans day carol", "White Christmas". |
| |
|
|
|
|
|
Dietro la grata (oltre le tre arcate sul fondo) le monache ascoltano contente,
ma chiedono di non essere fotografate perchè ...
"una radice se viene alla luce muore", ha bisogno del nascondimento.
L'ultimo canto viene eseguito dal coro rivolto direttamente verso le monache. |
| |
|
|
|
|
|
Il concerto si conclude col celeberrimo "Tu scendi dalle stelle",
scritto da Sant'Alfonso Maria de Liguori nel 1754.
Al termine le monache ringraziano il coro donando a ciascuno (parroco e vicario compresi)
un graditissimo pensiero natalizio
confezionato dalle loro abile mani. |
|