Un GRAZIE a caratteri cubitali troneggia sulla scena, dove giovani e ...meno giovani cantano
"Sono strade" del Gen rosso:
Questa terra è piena di cose
che tanti uomini possono avere.
Sono strade sulle quali cammino,
sono frutti che posso mangiare,
sono fiori che hanno un colore
e il loro profumo mi può innamorare.
Sono voci, canzoni, poesie,
sono gioie, lamenti e silenzio,
sono uomini, donne e bambini,
sono sguardi di vivi che posso incontrare.
E se qualcuno mi può dire:
« A me non basta, voglio di più! »,
io gli rispondo: sì, c’è un mondo
ancor più grande che puoi scoprir.
C’è una terra fatta di cose
che ancora pochi sanno vedere.
Sono strade sospese nell’aria,
sono frutti di un altro sapore,
sono fiori sbocciati per sempre
perché come fiori han saputo morire.
Sono voci, canzoni, poesie,
che tu senti se in te c’è il silenzio,
sono anime che sanno dire
per chi sa ascoltare parole più vere. |