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New York, anni '50, in un lussuoso attico di Manhattan: la storia inizia con l'omicidio (a sipario chiuso) di Joe Norton (qui non pubblichiamo foto a causa dell'eccessiva cruenza delle immagini ...che non abbiamo :-)
Concetta (Maya) e Costanza (Manuela) Esposito, due sorelle che abitano a Little Italy, leggono sul giornale la notizia della morte del magnate di petrolio e subito pensano che ci sia qualcosa di strano sotto.
Entra in scena il loro nipote Richard (Riccardo) per chiedere un prestito. Poco dopo arrivano ...
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...gli investigatori Thomas (Tommaso) e Samuel (Louis) che stanno indagando sull'omicidio (1^ foto a sinistra). La scena si sposta a casa Irving (Giacomo), il medico che ha eseguito l'autopsia, dove la moglie Carol (Giulia Casta) ha invitato a cena i Jefferson (Maria e Matteo) e i Collins (Giulia Cale e Andrea V.), serviti dalla cameriera Sabrina (Pamela), vicina di casa delle sorelle Esposito, dette Cocò.
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Intanto, a casa delle Cocò, Richard chiede informazioni sulle indagini. Sally (Silvia), giornalista esordiente del New York Times, organizza un'intervista su Joe Norton ai Collins e ai Jefferson in casa Irving.
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La cena riserva a tutti delle sorprese, ma lo stupore giunge al culmine quando tutti i personaggi si ritrovano a casa Cocò: con un incredibile colpo di scena, ecco riapparire (3^ e 4^ foto) Joe Norton (Andrea C.).
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Mediante la tecnica del flash-back, l'intera vicenda viene ricostruita: in realtà Norton non era morto, ma, d'accordo con la moglie Jennifer (Elisa) e l'amico Irving, aveva architettato una messinscena per riscuotere una cospicua assicurazione sulla vita.
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Grazie alla sagacia delle sorelle Cocò, il piano viene sventato e i colpevoli arrestati. Anche l'amore che era sbocciato fra Sabrina e Richard trionfa.
Vi sembra un finale troppo "lieto"? Non dimenticate che non stiamo parlando della vita reale ...questo è teatro. E come dicono le sorelle Cocò: "O teatro è 'na maggia! Facimmo n'applauso o teatro, va!"
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