venerdì 18 maggio 2012
S. Giovanni I, S. Felice


Il nostro tesoro

"Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13)                                         "Chiunque ascolta la verità, ascolta la mia voce" (Gv 18,37)                                               "Io sono la via, la verità e la vita" (Gv 14,6)
Chi siamo...    Cosa facciamo...    Perchè?    Come?    Dove?    Quando?

Parola di Vita    Mini esperienze     Galleria fotografica...
Chi siamo...

Ciao! Siamo circa una trentina di giovani-adulti (beh, ormai più adulti che giovani… sigh)…

Dal 1993 ci incontriamo ogni giovedì sera per approfondire il nostro rapporto con Dio, la nostra fede cristiana e la realtà quotidiana attraverso la meditazione del Vangelo e la condivisione delle nostre esperienze…

Cosa facciamo...
Perchè ?

Perché ci incontriamo??? Ovvio: perché è bello!!! In tutti questi anni di esperienza comunitaria abbiamo scoperto che la vita cristiana è bella, è gioiosa, è sempre sorprendente… Anno dopo anno ci siamo accorti che parlare di Gesù scambiandoci le nostre esperienze di vita di fede, ha contribuito a rendere i rapporti tra noi sempre più intimi e profondi… Non solo: i legami tra noi sono diventati sempre più fraterni, tanto che oggi più che “un gruppo di amici”, ci sentiamo una vera e propria “famiglia”… anche se un po’ speciale…

I nostri “incontri settimanali” hanno uno stile molto, molto semplice. Il centro di tutto è il Vangelo domenicale…

Normalmente iniziamo con un momento di preghiera, poi la lettura del Vangelo della domenica precedente, una breve meditazione-riflessione e poi scambio di esperienze sulla ...parola di vita.
Come ?
Dove ?

Nella nostra parrocchia!!! Ci incontriamo in un’aula che viene comunemente chiamata “aula GF” (nessuno sa perché…), ma che noi del GG, da un po’ di tempo abbiamo rinominato “aula Giò”… Se vuoi sapere perché clicca qui.

Tutti i giovedi sera alle ore 21.00… (beh, facciamo anche 21.15!).

Da qui, come avrai già capito, il nostro nome: “gruppo del giovedì”… Noi però preferiamo chiamarci col diminutivo: “GG”.

Quando ?
Vuoi venire con noi?
Se sei nato tra il 1972 e il 1978… sei dei nostri!!   Contattaci  
Curiosità: Il nostro diminutivo è nato in Piazza san Pietro in occasione del pellegrinaggio del gruppo per l’anno del Grande Giubileo. Era il 26 ottobre 2000, ci trovavamo all’udienza generale del Santo Padre, e, non avendo preparato uno striscione, abbiamo scritto su due foglietti di quaderno la sigla GG … Sperando che il Papa, nonostante la folla presente in Piazza, notasse proprio noi… come poi è successo… (???!!)


Parola di Vita

E' una frase del vangelo domenicale che cerchiamo di mettere in pratica in modo tutto speciale nel corso della settimana… Noi, la chiamiamo “ la parolina”… proprio perché è una frase piccolissima del vangelo… alle volte anche solo due parole… All’incontro successivo ognuno racconta come ha vissuto quella particolare parola di Vangelo nel corso della settimana… L’incontro diventa così un vero e proprio scambio di "esperienze di vangelo vissuto" … Talvolta possono essere piccole vittorie sui nostri egoismi, esperienze di perdono, di piccoli atti d’amore compiuti in famiglia, al lavoro, in parrocchia, piccole esperienze di servizio e di disponibilità… Altre volte possono essere esperienze di difficoltà, di dolore, di buio…

La condivisione delle esperienze è molto importante per noi perché ci aiuta a concretizzare e a mettere realmente in pratica il Vangelo nella vita di tutti i giorni.

Questo momento, tra l’altro, è sempre molto incoraggiante perché ci fa sperimentare e toccare con mano che per vivere il vangelo non è necessario fare grandi cose, ma piccoli gesti quotidiani che, poco per volta, cambiano la nostra vita e ci fanno sperimentare la gioia di Gesù presente in mezzo a noi…


Mini Esperienze di Vangelo vissuto

  • Mentre vado al lavoro sono abituata ad ascoltare la radio… Durante la Quaresima, il mio piccolo sacrificio è tenere la radio spenta e dire delle Ave Maria …

  • Dovevo fare un viaggio di lavoro. Potevo andare comodamente con la mia macchina. Ho scelto il treno e l’autobus per sperimentare un po’ i disagi di chi non possiede un’auto propria…

  • Alla sera, prima di dormire, ho sempre sul comodino due libri: un romanzo e il vangelo. Spesso, devo ammetterlo, scelgo il romanzo… ma in questo tempo, medito spesso una pagina di vangelo…

  • Quando ho saputo della morte del Papa ho sentito un grande bisogno di preghiera. Sono andata a dormire dicendo il rosario… Spesso, quando nella notte mi svegliavo, mi ritrovavo con la corona in mano… Non ho mai detto tanti rosari come in questi giorni…

  • All’inizio del nostro cammino di gruppo non credevo alla necessità della preghiera. In questi ultimi tempi, invece, sento che è nato in me il “bisogno” di pregare… Spesso verso le 19.30, passo dalla parrocchia, sto in Cappella dieci minuti e metto nelle mani di Dio tutto quello che vivo… Non so spiegare cosa sia successo dentro di me, so però che è un’esperienza molto bella…

  • Non ho ancora capito quello che devo fare nella mia vita, ma mi fa bene passare dalla Cappella dopo il lavoro e pregare un po’… Mi accorgo che davanti al Tabernacolo sto bene…

  • La “parolina” di questa settimana era “Beati voi quando…”. Mi è venuta spesso in mente nei momenti più diversi della giornata… Ad esempio: facevo molta fatica ad alzarmi… e ho pensato: Beati voi quando vi sveglierete presto al mattino per andare a lavorare… Mi si è rotto il computer, e mi è venuto spontaneo fare questo pensiero: Beati voi se riuscirete a mantenere la calma quando vi si romperà il computer proprio quando ne avrete più bisogno (come nel mio caso!!)…