luned́ 6 febbraio 2012
S. Paolo Miki e compagni

L'attuale Gruppo Missionario è nato nel 2008, dal desiderio del parroco don Giuseppe di sensibilizzare la Comunità parrocchiale al sostegno dei missionari.

L'attività "ufficiale" è iniziata con un incontro con don Oreste Illari, che ci ha invitato a concentrarci sulla scoperta della nostra identità missionaria: capire chi siamo, cosa vogliamo e qual è la nostra chiamata come gruppo prima ancora che "fare delle cose".
Questo percorso di "analisi", così necessario per scoprire le ragioni del nostro essere missionari, è proseguito con l'approfondimento di alcuni contenuti del sussidio/nota CEI "Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia" e con quello di padre Emilio Jurman, missionario saveriano.

Riflessione e preghiera insieme hanno dato vita ad alcune iniziative pro-missioni che hanno coinvolto la Comunità parrocchiale:

la distribuzione e raccolta delle cassettine digiuno per i ragazzi della catechesi durante la Quaresima Missionaria;

la tombola missionaria, i cui proventi sono stato consegnati a Luisa Felisi, missionaria laica a Bukavu, nel Kivu (Congo); l'incontro con Luisa ha permesso a tutta la Comunità di conoscere la realtà di un paese travagliato da guerre coloniali;

il rinnovo dell'adozione a distanza di una bambina brasiliana, Ana Cristina Oliveira Correia (foto a lato), tramite l'operato di don Corrado Vitali. Sono state mostrate durante la Tombola di S. Ilario alcune foto che mostrano bene quale bisogno ci sia da parte dei nostri fratelli, anche delle cose più elementari, di base: nella "casa" in cui la nostra piccola vive con la famiglia probabilmente noi non ci faremmo neppure un garage!

l'assistenza ai bisogni materiali di don Ippolito, nella Repubblica Centrafricana, grazie ad una raccolta straordinaria: gli si era rotta l'automobile, un "catorcio" che pure gli era indispensabile per muoversi in una parrocchia così ampia, ed aveva chiesto un aiuto per comprare un generatore elettrico: può sembrare una richiesta "strana", ma è un modo per togliere gli studenti dalla strada e dai pericoli che essa comporta. Poiché nelle case non c'è luce elettrica, infatti, i più volenterosi studiano di notte sotto i lampioni stradali, con rischio anche di incolumità fisica (non sono molto sicure quelle strade di notte...); il generatore consente di illuminare con continuità una piccola sala di lettura in parrocchia che don Ippolito ha faticosamente realizzato per questi ragazzi. Ed entrambe le richieste, sono state esaudite;

contributo economico a don Giuseppe dall'Asta, anch'egli in Brasile;

animazione e servizio nella Giornata Missionaria;

partecipazione alla Veglia Missionaria in Cattedrale;

partecipazione alle esperienze estive di missione di alcuni giovani della nostra parrocchia: 3 in partenza con padre Menin e 3 con il Gruppo Mission.

Il nostro desiderio è di proseguire nella nostra ricerca d'indentità missionaria e di conoscere meglio le realtà dei gruppi missionari, per promuovere sempre nuove iniziative missionarie, in collaborazione con tutta la diocesi.

Chi volesse aggiungersi a questa catena si solidarietà, oppure volesse rinforzare le file del gruppo missionario, sarà molto gradito.

Per informazioni, rivolgersi in parrocchia al parroco oppure scrivere qui.